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26-06-2026

Il TAR Lazio annulla il Decreto Ministeriale di incremento dei canoni demaniali marittimi

È stata pubblicata questa mattina la sentenza n. 11715/2026 della Sezione Quinta Ter del TAR Lazio-Roma, il quale, pronunciando sul ricorso proposto dall′avv. Rodolfo Barsi nell′interesse di Associazione Italiana Porti Turistici - Assomarinas e Marina Blu S.p.A. - Marina di Rimini, ha annullato il D.M. n. 164/2025, il quale, eludendo l′annullamento del precedente decreto 30.12.2022 (che aveva disposto l′incremento dei canoni demaniali marittimi del +25,15% per l′anno 2023) ne ha comunque dato applicazione a cascata anche agli anni successivi, disponendo un illegittimo incremento dei canoni per il 2025 con la circolare n. 200/2025, anch′essa annullata dal TAR. In particolare, il Giudice Amministrativo ha ritenuto fondata la censura di illegittimità del Decreto Ministeriale riconoscendo che "1.2. Così operando, il Ministero ha di fatto recuperato un parametro illegittimo, conservando efficacia, anche per i canoni relativi alle annualità successive al 2023, a un aumento (quello del 25,15 per cento) contenuto in un decreto annullato in via definitiva da una pronuncia giudiziale". Tale pronuncia ha rilevanza e portata generale, per cui tutti gli atti esecutivi emanati in applicazione del decreto annullato devono anche essi intendersi caducati. Ne consegue che le Autorità dovranno rideterminare i canoni e che le somme che risulteranno versate in conseguenza dell′incremento annullato dovranno essere restituite ai concessionari che le hanno versate, o alternativamente andare a scomputo dei canoni a venire. Il Presidente di Assomarinas, dott. Roberto Perocchio, ha dichiarato che "Si tratta di un importante successo di Assomarinas, di cui beneficeranno tutti i concessionari italiani".